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Galleria d'Arte Il Salotto via Carloni 5/c 22100 Como Rosabianca Mascetti
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Prologo
Da
tempo, in un sogno ricorrente, mi coglie il disorientamento del
turista smarrito a Venezia. Durante uno di questi percorsi notturni,
indirizzato con fermezza da un gondoliere: “dritto, in fondo alla
calle!” il caso, o sarebbe meglio dire il sogno, mi ritrovò
intento a scartabellare fra vecchi libri riposti alla bene meglio
lungo una parete di una cicchetteria. Questa si rivelò una
libreria tanto anomala nella destinazione, con i volumi intrisi di
aromi di cucina, quanto inusuale nei contenuti: una vera raccolta di
titoli degni della biblioteca parigina dell’Abbazia di San Vittore,
descritta per bocca di Pantagruel da Rabelais. Compresso fra un
monumentale Le vere ricette in saor, manuale del pizzaiolo
veneziano e una Guida del gondoliere esperto confinato in
terraferma si porse alla mia attenzione un saggio sui rapporti
epistolari intrattenuti da Giacomo Casanova con Giuseppe Balsamo
detto conte di Cagliostro. Carteggio fra due libertini in terra di
Venezia: il titolo faceva presagire contenuti piccanti e
descrizioni pruriginose, quanto confidenziali, dei loro incontri
vissuti in laguna con nobildonne e servette. Il tempo di leggerne il
contenuto però non c’è stato, svegliato sul più bello
dell’indagine letteraria, mi sono ritrovato con la curiosità di
saperne di più ed ho iniziato una ricerca di documentazione. Chissà
che successivamente i due non abbiano intrattenuto un carteggio?
Forse non lo sapremo mai ma, preso dall’entusiasmo e dalla
curiosità di conoscerne il possibile contenuto mi sono rivolto a
Marcello Diotallevi, esperto di scritture e libri immaginari come
quegli pseudobiblia mai esistiti ma che sarebbero stati meglio di
tanti altri esistenti o esistiti. che ha prodotto le opere contenute nei
volumetti... buona lettura!
Ma
cosa si sa veramente dell'incontro
Ma cosa sappiamo veramente di Casanova e Cagliostro? Tra i veneziani
famosi nel mondo vi è Giacomo Casanova, uomo tanto amato e tanto
odiato per quel suo essere al di fuori
degli schemi. Rileggendo le Memorie di Casanova mi sono imbattuta in
Cagliostro, altro personaggio assai discusso
dell’epoca e così seguendone le varie vicende mi sono
accorta che i due, pur essendo assai diversi tra loro, avevano in
realtà molto in comune, come un sottile filo conduttore fatto di
scrittura. Così mi sono rivolta a Marcello Diotallevi, che in fatto
di scritture e libri immaginari è un maestro, ipotizzando il fatto
che tra Casanova e Cagliostro fosse intercorso un carteggio. In
realtà qualcosa c’è stato perché a Dux è stata ritrovata una
lettera di presentazione che Casanova aveva fatto per Cagliostro
durante il loro primo incontro a Aix nel 1769. Casanova dà un ampio
resoconto di questo loro incontro e anche
dei successivi, ma cosa più importante, lo “tenne sempre d’occhio”
come confermano alcune lettere all’amico Marco Zaguri; per non
parlare del fatto di avergli consigliato,
durante il loro ultimo incontro a Venezia, di non far ritorno
a Roma, avvertimento disatteso che gli
costò la vita. Casanova e Cagliostro due affascinanti canaglie, un
miscuglio di bene e di male, di conoscenza e ignoranza, magnanimità
e grettezza, improntitudine e ingenuità, stregoneria e autentica
fede di cui potrete seguire le avventure in questo saggio
contrappuntato da Diotallevi che con finezza visionaria e creativa
immagina una sorta di “sincronicità”
psicologica restituendo per immagini affinità e contrasti dei due. |
Marcello
Diotallevi
è nato nel 1942 a Fano, dove risiede. Per molti anni ha lavora come
restauratore presso il Laboratorio di Restauro in Vaticano. La sua
attività artistica inizia all’insegna della sperimentazione, prima
come pittore e scultore, per poi negli anni Settanta occuparsi di
grafica e di scrittura. Da qui inizieranno le sue incursioni
nell’area della Mail Art e della Poesia Visiva, di cui è tuttora
un impegnato protagonista. Nella sua costante attività ha
collaborato con suoi interventi a libri e riviste nazionali e
internazionali. Sua è la copertina della Guida al Musée National
d’Art Moderne-Centre Goerges Pompidou di Parigi (Hazan Ed. 1983).
Intensa
la sua attività espositiva con personali e collettive in Italia ed
all’estero. Fa parte del gruppo di intervento artistico “I
metanetworker in spirit”. Nel
2007
è stato invitato alla LII Biennale di Venezia con l’evento “Camera
312 - promemoria per Pierre Restany”. Figura nella Storia dell’Arte
Italiana del ’900 Generazione Anni Quaranta (Edizioni Bora Bologna
2007). Rosabianca Mascetti (Como 1951) dopo gli studi di lingue e letteratura in Italia e all’estero grazie all’incontro con Michele Caldarelli, divenuto poi suo compagno nella vita, inizia a frequentare l’ambiente artistico collaborando con traduzioni, testi critici, presentazioni, redazione e curatela di mostre, cataloghi e pubblicazioni. Come Giornalista Pubblicista dal 1999 suoi scritti sono stati pubblicati sulle principali testate di settore. Il libro, corredato di mostra e/o conferenza, è stato presentato a: Venezia, Amor del Libro, luglio 2022 ../diotallevi/amordellibro/indice.htm Como, Biblioteca Civica Borsellino, settembre 2023 ../diotallevi/comobiblioteca/indice.htm Rovereto, Biblioteca Civica Tartarotti, marzo 2024 ../diotallevi/tartarottibiblioteca/indice.htm Como, Università Popolare, Palazzo Carducci 5 e 12 novembre 2024 ../diotallevi/universit%E0%20popolare%20como/indice.htm Genova, Biblioteca Civica Berio , febbraio 2025 ../diotallevi/berio%20genova/indice.htm Soncino, Museo della Stampa, giugno 2026 ../diotallevi/soncino/indice.htm
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