LA RASSEGNA
SOSPESA PER EMERGENZA COVID
E' STATA RINVIATA
A DATA DA DEFINIRSI
COSMOGONIEper il 25° appuntamento è a Soncino (CR)
presso il
Museo della Stampa - Via Lanfranco, 6 - Soncino

con
Viaggio
al centro dell'Universo
La presenza di Cosmogonie presso il Museo della Stampa di Soncino vuole essere un omaggio alla Famiglia dei Soncino
(che fra i primi utilizzarono le innovazioni tecnologiche della stampa)
proponendo qui un esempio innovativo nell'utilizzo della stampa fotografica, con particolare riferimento alla luce
e all'esperienza della scienza catottrica/diottrica, come mezzo espressivo e contemporaneamente esperienza simbolica.

Le opere esposte sono denominate "Lasergrammi"
poiché realizzate impressionando l'effetto della scomposizione di un raggio laser su carta fotosensibile.
Si vuole, con esse, proiettare virtualmente l'osservatore nel centro del Cosmo e simultaneamente in quello della Terra.
Si ricalcano, in questo modo, da un lato un'esperienza di viaggio mistica come immaginata da Athanasius Kircher
nell'Iter Extaticum e nell'Ars Magna Lucis et Umbrae, e dall'altro gli studi di ottica in ambito scientifico,
dalle prime osservazioni col cannocchiale di Galileo alle esperienze di Angelo Secchi fondatore della spettroscopia astronomica,
alla teorizzazione della espansione del Cosmo di Hubble e allo studio del Big Bang.
I "Lasergrammi" costituiscono una produzione parallela e integrante a
quella delle
opere realizzate da Paolo Barlusconi con i materiali più disparati
di uso quotidiano.
Materiali questi, di produzione industriale, utilizzati come
elementi, segni alfabetici o grammaticali per articolare un racconto.
Ogni opera viene creata, più che plasmando la materia secondo i
principi della pittura o della scultura, provocando, agli occhi
dell’osservatore, una sorta di passaggio di stato degli oggetti
utilizzati, ponendo in comunicazione due universi paralleli
attraverso una sorta di paradosso. Concentrando l’attenzione sulla
forma semplice, propria degli oggetti, resa irriconoscibile ad un
primo esame, trasformandola in qualcosa di enigmatico e completamente
nuovo. L’estro creativo però non è lasciato al caso... ogni opera
viene anzi elaborata tenendo presenti regole e funzioni
geometrico-matematiche di proporzionamento (la Sezione Aurea, ad
esempio) in base alle quali tutto viene strutturato secondo rapporti
di equilibrio la cui ragion d'essere è scandita dai numeri. Operando
così una rivisitazione
degli oggetti a livello formale, a prescindere dalla loro
funzionalità, ogni elemento diventa il mattone, il modulo con il
quale viene creata l'opera; si potrebbe parlare di una metamateria,
cioè di una materia che va oltre la propria funzione originaria,
oppure, anche di una trasfigurazione
dell'oggetto di uso comune.
Per informazioni sul museo: tel 0374/84883
info@museostampasoncino.it