Archivio Attivo Arte Contemporanea
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Nel trattato l’autore descrive il “primo mobile”, lo strumento di calcolo trigonometrico da lui perfezionato (e detto anche “quadrante secondo Pietro Apiano”) utile per calcolare il seno e il coseno di un angolo e per stabilire la posizione degli astri. Questa edizione, la prima dell’opera, era tra quelle che Georg Joachim Rheticus, professore di matematica all’Universita di Wittenberg, portò in dono a Copernico, quando si recò presso di lui a Frombork per convincerlo a pubblicare le proprie teorie. I volumi selezionati da Rheticus dovevano mostrare a Copernico la qualità raggiunta da alcuni editori tedeschi nella realizzazione di testi di carattere scientifico e in particolare da Johannes Petreius, il tipografo di Norimberga che nel 1543 diede infatti alle stampe il De Revolutionibus orbium coelestium. |
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