Archivio Attivo Arte Contemporanea
http://www.caldarelli.it

COSMOGONIE
il grande mistero dell'Universo esplorato da
PAOLO BARLUSCONI
appendice bibliografica
Il cielo stellato sopra di noi
Immagini e misure del cosmo dalle collezioni antiche della Biblioteca Berio.
Genova -  Biblioteca Civica Berio
mostra virtuale
PROGETTO E IDEAZIONE GRAFICA A CURA DI MICHELE CALDARELLI



Tycho Brahe - Epistolarum astronomicarum libri - Francoforte, Gottfried Tampach, 1610 (Uraniburgo, Tycho Brahe, 1596)
























<torna


















prosegui>

Il danese Tycho Brahe (1546-1601) fu l’autore delle piu accurate osservazioni astronomiche effettuate in eta pre-telescopica. Pur disponendo di strumenti privi di lenti, Brahe riuscì a ricavare tavole del movimento dei pianeti talmente precise da poter essere utilizzate da Keplero per formulare le famose tre leggi sui moti planetari. L’osservazione della cometa del 1577 lo portò a stabilire che non si trattava di un fenomeno atmosferico, bensì di un corpo celeste in moto attorno al Sole. La conclusione incrinava il sistema tolemaico. Brahe lo infranse definitivamente, osservando che Marte in opposizione era piu vicino del Sole alla Terra. Assertore dell’immobilità della Terra, rifiutò tuttavia il sistema copernicano. Propose quindi un proprio sistema geo-eliocentrico, intermedio tra quello di Tolomeo e quello di Copernico: la Luna, il Sole e le stelle ruotano intorno alla Terra immobile al centro dell’universo, mentre gli altri pianeti ruotano intorno al Sole, accompagnandolo nel suo viaggio attorno alla Terra. Nei suoi due ultimi anni di vita Brahe ebbe come assistente Johann Kepler, al quale lasciò l’enorme patrimonio delle proprie osservazioni. L’opera contiene la corrispondenza privata fra l’autore, il conte Guglielmo di Hesse e il suo astronomo Christopher Rothmann. In essa Brahe spiegò tutti i principali aspetti dell’astronomia contemporanea, soffermandosi soprattutto sulla descrizione di Uraniborg (l’osservatorio astronomico che egli aveva costruito sull’isola di Hveen) e dei suoi strumenti, di cui il testo contiene alcune raffigurazioni. Sull’isola di Hveen non c’era soltanto un osservatorio astronomico, ma anche un attrezzato laboratorio alchemico e soprattutto un mulino da carta e una tipografia, dove Brahe stampava le sue opere. Sebbene acquistate successivamente da altri editori e riedite con nuovi frontespizi, buona parte delle pagine di questo volume furono prodotte nel mulino di Hveen e stampate dal loro autore.




consultare l'indice della rassegna "Cosmogonie" | visitare il sito ufficiale della "Biblioteca civica Berio"

Cosmogonie è una iniziativa in atto dal 2005, per conoscerne la storia e il percorso

 leggetene QUI il racconto

per le immagini dei libri e degli ambienti della biblioteca
© Copyright - Biblioteca Civica Berio - Genova

traforatomappamondodestino