Archivio Attivo Arte Contemporanea
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STEFANO MISESTI - BENI CHU
Flying Seeds

una mostra a due di Stefano Misesti con Beni Chu
e un fumetto/libro per la collezione 8x8

a cura di Michele Caldarelli

4 - 25 ottobre 2025
Galleria d'Arte Il Salotto - via Carloni 5/c - Como - www.caldarelli.it

"Flying Seeds" 2025 - china su carta di Stefano Misesti

"Piccolo tesoro" 2025 - carta da disegno riciclata di Beni Chu

"Noi due" 2025 - china su carta di Stefano Misesti e Beni Chu

"Cane con bigné" 2025 - carta da disegno riciclata di Beni Chu


in occasione della mostra è stato presentato il libroStefano Misesti
FLYING SEEDS
UN FUMETTO FILOSOFICO

della
COLLEZIONE 8X8
racconti, saggi filosofici, viaggi immaginari
e manuali di sopravvivenza intellettuale


LEGGI LA SCHEDA

STEFANO MISESTI (Como 1966) è illustratore, pittore e fumettista. che da oltre vent'anni vive e lavora tra l’Italia e Taiwan Collabora da molti anni con il quotidiano Avvenire, realizzando illustrazioni anche per l’inserto dei ragazzi Popotus. Ha pubblicato diversi libri illustrati e graphic novel, tra cui JASON (Salani) e Il cinese a fumetti (NPE). Nel 2011 ha vinto il Premio Andersen per il miglior libro di divulgazione con Visto, si stampi! (Edizioni San Paolo). Ha esposto le sue opere in numerose mostre tra Italia, Taiwan e Corea del Sud. Negli ultimi anni espone regolarmente le sue opere pittoriche insieme alla moglie, l’artista Beni Chu, in diverse gallerie taiwanesi. Nelle opere di Stefano Misesti segni, colori e figure si intrecciano in un linguaggio diretto e personale, frutto di una lunga esperienza tra due culture visive — quella europea e quella asiatica — che si contaminano e si arricchiscono a vicenda. In questa estate 2025 l’artista sta esplorando il tema del viaggio in tutte le sue forme: il movimento fisico da un luogo all’altro, ma anche quello mentale, emotivo o fantastico. Ogni opera è una tappa, un passaggio, un attraversamento. Ci sono paesaggi reali e scene immaginate, memorie mescolate a sogni, momenti catturati lungo rotte geografiche o interiori. Che si tratti di un aereo, di una valigia o di uno sguardo perso nel vuoto, il filo conduttore resta l’idea del viaggio come trasformazione: qualcosa che ci cambia, anche quando torniamo nello stesso punto da cui siamo

BENI CHU, artista taiwanese, si dedica da lungo tempo alla creazione di opere pittoriche e scultoree di vario genere, partecipando a mostre in Italia e a Taiwan. Nel 2022 è stata selezionata al concorso "I pittori dipingono Yushan", organizzato dalla Banca Yushan di Taiwan, con l’opera "La giada argentata", che è entrata a far parte della collezione dell’istituto bancario. Nel 2023 ha partecipato al concorso internazionale "Kyla Artist Prize", ottenendo il Premio di Eccellenza ed ha esposto al Regent Hotel Taipei, Taiwan con la mostra "Subconscious Dreams". Nel 2024 sempre Regent Hotel Taipei, Taiwan ha esposto con la mostra "Light and Shadow ".
È particolarmente sensibile al rapido sviluppo della società moderna, che spesso avviene a scapito della natura e dell’ecosistema. Per questo motivo, le sue opere trattano prevalentemente temi legati al paesaggio rurale, all’ambiente naturale, all’ecologia e alla cultura umana. Le sue creazioni tridimensionali nascono dal desiderio di ritornare alla natura e di ridurre l’impatto ambientale. Utilizza carta da disegno riciclata, opportunamente trattata con un lungo e complesso processo artigianale in modo da formare un impasto che poi viene modellato. Ogni fase della lavorazione è affrontata con grande concentrazione, come se si trattasse di un rito solenne in preparazione a una cerimonia importante. La carta, dopo essere stata purificata, entra in simbiosi con lo spirito dell’artista e le opere che ne risultano acquisiscono così una propria anima, divenendo creazioni uniche.

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