Archivio
Attivo Arte Contemporanea
http://www.caldarelli.it
Galleria
d'Arte Il Salotto via Carloni
5/c - Como
Michelangelo Pizzarelli
"Racconti di Natale"
una mostra e un libro
6 - 24 DICEMBRE 2025
a cura di
Michele Caldarelli
inaugurazione della mostra 6 dicembre 2025 ore 17
con presentazione del libro "Il mio Segantini" di Rosa
Maria Corti illustrato da Michelangelo Pizzarelli
e alle ore 18 intervento dell'astrofilo Luigi Viazzo su: "La
Stella Cometa - storia o leggenda?"

Stiamo nuovamente assistendo al concludersi dell'anno e la costellazione del Sagittario ci sta già preannunciando l'arrivo del solstizio invernale. Un evento questo osservato fin dall'inizio della storia dell'umanità, carico di timori, presagi, aspettative e considerazioni spirituali quanto intellettuali. Il dipanarsi del tempo che ciclicamente si concretizza nell'alternarsi delle stagioni e nel succedersi delle generazioni si pone come mistero profondissimo dell'esistenza, connotata e nutrita in ogni istante del presente da ricordi ed aspettative. Nascita, vita e morte sottendono il destino dell'individuo e del Cosmo mentre pensiero scientifico e visione mistica tentano di decifrarne la natura e il carattere di necessità. Innumerevoli, e pur fra di loro simili, sono i racconti che si sono sedimentati nella memoria ancestrale dell'Uomo, capace di interrogarsi sul perché ciò che inizia debba poi finire. Il pensiero filosofico ha ipotizzato cicli di eterno ritorno e ripetersi degli eventi, cosa che parrebbe elucubrazione metafisica se non fosse che, in modo del tutto disinvolto, la natura ce ne offre esempio, del tutto ovvio quanto meraviglioso, nel riprodursi vegetale dove ogni seme contiene in nuce tutte le generazioni future. Ma se questo a conti fatti vale anche per la vita animale, le recenti ipotesi cosmologiche sostengono che anche il nostro Universo è porzione di una serie infinita di altri universi. A valle di queste considerazioni, la mente si smarrisce e il timore pervade la nostra anima mentre il racconto evangelico ne può ricucire i brandelli dispersi attraverso l'amore, come sottolinea Michelangelo Pizzarelli affermando che "Una vita è felice quando è una vita donata. Nei confronti della natura, rispettandola, custodendola, amandola aiuta a farla crescere e questo è un dono prezioso che facciamo anche a noi stessi. Quello che siamo, se è donato col cuore, con le nostre mani, con le parole, coltiva e aumenta la nostra umanità." Questo è il tema focalizzato quest'anno da Michelangelo Pizzarelli dando seguito a quella che per lui è diventata ormai una tradizione, fornendo ogni volta a tutti argomento di riflessione. Questa mostra che abbiamo voluto chiamare "Racconti di Natale" documenta, anche se parzialmente, il suo percorso artistico, intellettuale e spirituale. Amore e stupore per la vita, che per lui si rinnova ad ogni risveglio mattutino, ne nutrono il senso regalandoci momenti di serenità nell'assimilare a nostra volta la "dolcezza estatica" di questa serie di opere. Sempre in bilico fra la tradizione iconografica del Natale e una pervicace volontà di rinnovamento espressivo, si porgono all'osservatore con semplicità e freschezza... Come avevo già osservato a proposito di quelli che chiamo i suoi "Paradisi" nei suoi dipinti tutto è contemporaneamente reale e sognato, trasfondendo la quotidianità in una atmosfera onirica. Nulla di ciò che ritrae è completamente fisico o surreale, ma vive di una lucidità visionaria. Michele Caldarelli dicembre 2025 Ciò che caratterizza l’arte di Michelangelo Pizzarelli è la capacità di portarci in mondi che hanno il sapore della poesia, della fantasia che lascia spazio al pensiero e alla riflessione. Guardando i suoi dipinti a volte è come sognare ad occhi aperti. In essi si respira uno spazio infinito dove regna sempre un clima di serenità. Nelle sue opere sono presenti cura per i particolari, un segno delicato e deciso, una pennellata istintiva ricca di tonalità cromatiche. I suoi soggetti preferiti sono il mondo dei giovani, la famiglia e gli ambienti domestici, l’attenzione per la natura, dove il paesaggio è sempre presente nelle sue situazioni stagionali e fenomeni atmosferici. Nato a Rodi Garganico nel 1952, espone dal 1974 e sino ad oggi, ha partecipato a molte rassegne sia collettive che personali in Italia e all’estero. Le sue opere fanno parte di collezioni private e museali. CLICCARE SULLE MINIATURE PER VEDERE GLI INGRANDIMENTI DELLE IMMAGINI |


Un piccolo regalo di Natale per i nostri lettori
Il "Canto di
Natale" Charles Dickens - 1843 - nella traduzione italiana a
cura di Federigo Verdinois, Ulrico Hoepli, 1888
messa in rete in
ebook PDF da Wikisource
http://it.wikisource.org
Il Canto di
Natale (titolo orig. A Christmas Carol. In Prose. Being a
Ghost-Story of Christmas), noto in Italia anche come Cantico
di Natale, Ballata di Natale o Racconto
di Natale, è una novella o racconto di fantasmi scritta da
Charles Dickens (1812-1870) e pubblicata a Londra nel 1843 per
Champman & Hall e illustrata da John Leech. Una delle sue
opere più famose, commoventi e popolari, racconta la storia di
Ebenezer Scrooge, un banchiere anziano, avarissimo e crudele che odia
il Natale, il quale riceve la visita di una serie di fantasmi che
cercano di convertirlo: il primo ad ammonirlo è Jacob Marley, il suo
defunto amico e socio in affari, seguito dagli spiriti del Natale
passato, del Natale presente e del Natale futuro. Dopo le loro
apparizioni, Scrooge cambia e diventa molto più gentile e generoso
ed inizia ad apprezzare il Natale.
(da Wikipedia -
https://it.wikipedia.org/wiki/Canto_di_Natale)
BUONA LETTURA
E ANTICIPANDO IL 6 GENNAIO - IL RACCONTO DEI RE MAGI
Nella tradizione cristiana i Magi sono alcuni saggi
astrologi che, secondo il Vangelo di Matteo (2,1-12[1]), seguendo «il
suo astro»
giunsero da Oriente a Gerusalemme per adorare il
bambino Gesù, il «re dei Giudei» che era nato. - da Wikipedia -
https://it.wikipedia.org/wiki/Magi_(Bibbia)
Cometa o Stella di Natale? Questo è il dilemma! - di Luigi Viazzo

