Archivio Attivo Arte Contemporanea
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Galleria d'Arte Il Salotto via Carloni 5/c - Como - archivio storico documentativo

CHIACCHIERE LUNATICHE
RICORDI - RIFLESSIONI - PROGETTI - RACCONTI - DOCUMENTI

 


Fin dai tempi più remoti il conciliare i cicli terrestri con i lunari e quelli solari ha impegnato schiere di pensatori, poeti, esegeti oracolari, scienziati e matematici di professione o d'assalto. Niente di più volubile e incerto, quanto verificabile, ha fornito terreno di confronto delle idee più strampalate e dei calcoli più precisi. Il Chiaro di Luna splendidamente interpretato dalla musica di Debussy ma anche oggetto di turbolente aggressioni da parte dei Futuristi persiste a tutt'oggi nel suo magnetismo poetico anche se, sulla Luna ormai ci siamo volati davvero e non solo per tramite di invenzioni letterarie come nell'Icaromenippo di Samosata, o il viaggio cinematografico di Meliés, sparati da un cannone. Cyrano de Bergerac in L'altro mondo o Gli stati e gli imperi della luna ne ha data descrizione accurata... ma non è stato il solo in epoca preastronautica.
La luna presiede, nell'immaginario collettivo, o più concretamente partecipa in sinergia, ai cicli naturali: dalle maree al tempo della semina o il taglio dei capelli e i periodi di fecondità e gestazione animale. Le eclissi lunari non mancano di suggestività, costellando di ulteriore periodicità la cadenza delle fasi di occultamento del suo volto. Il carattere lunatico è di sua pertinenza e tutto ciò che è mutevole, volubile, le si addice mentre l'infinita tradizione della pubblicazione di lunari e almanacchi tenta di cavalcarne e dimostrarne gli influssi oltre che a fornire suggerimenti, i più disparati, anche se spesso inverificabili o inattuabili anche se auspicabili. Con grande lucidità Leopardi ci ha raccontato, non senza ironia di questa incertezza ondivaga nel Dialogo di un venditore d almanacchi e di un passeggere. Leopardi che all'età di 15 anni aveva già scritto una trattato di storia dell'astronomia e sul rapporto terra-luna, con buona dose di divertimento così avvia la sua chiacchiera lunatica mettendo a colloquio i due corpi celesti: Luna, io so che tu puoi parlare e rispondere; per essere una persona; secondo che ho inteso molte volte da' poeti: oltre che i nostri fanciulli dicono che tu veramente hai bocca, naso e occhi, come ognuno di loro; e che lo veggono essi cogli occhi propri; che in quell'età ragionevolmente debbono essere acutissimi. Quanto a me, non dubito che tu non sappi che io sono né più né meno una persona; tanto che, quando era più giovane, feci molti figliuoli: sicché non ti maraviglierai di sentirmi parlare. Dunque, Luna mia bella, con tutto che io ti sono stata vicina per tanti secoli, che non mi ricordo il numero, io non ti ho fatto mai parola insino adesso, perché le faccende mi hanno tenuta occupata in modo, che non mi avanzava tempo da chiacchierare. Ma oggi che i miei negozi sono ridotti a poca cosa, anzi posso dire che vanno co' loro piedi; io non so che mi fare, e scoppio di noia: però fo conto, in avvenire, di favellarti spesso, e darmi molto pensiero dei fatti tuoi; quando non abbia a essere con tua molestia. 

Nel mese di luglio 2018 abbiamo sperimentato una lunghissima eclissi totale di luna e nel 2019 ricorrerà il 50° anniversario del primo allunaggio.  Questa è una buona occasione per aprire  questo BLOG lunatico, aperiodico, atipico e volubile... Lunatico, appunto!

Colgo l'occasione, nell'avviarlo, per ringraziare Giovanna Gadda, la cui installazione in forma di satellite, presentata nel mese di ottobre 2018 presso la nostra Galleria, ne sottolinea lo spirito raccogliendo in mostra, per la prima volta e finalmente, le Sue "Chiacchiere Lunatiche": una serie di micro opere che hanno caratterizzato un carteggio durato un triennio buono.

Questo Blog è proiettato nel futuro, perchè permanentemente in attesa di sempre nuovi interventi di amici e simpatizzanti. Andrà a testimoniare, in forma di scritti o immagini, l'attualità di considerazioni o progetti in corso, come pure a documentare incontri ed esperienze nuovi, auspicabili o vissuti in passato nell'arco di più di un cinquantennio... non trascurando, ovviamente, i sogni e la "Cultura Lunatica" che affondano le proprie radici letterarie nella notte dei tempi.
 
Michele Caldarelli

per chiacchierare con la luna scrivere o inviare materiali a
chiacchierelunatiche@caldarelli.it

N.B.
QUESTA PAGINA E' UNA BOZZA DI AVVIO E
VERRA' IMPLEMENTATA NEL TEMPO E SECONDO LA LUNA

PER ORA NON TUTTI I LINK SONO ATTIVI
MA LO SARANNO PROGRESSIVAMENTE E ALTRI SE NE AGGIUNGERANNO

BUONA NAVIGAZIONE


Giovanna Gadda - Jules Verne - Arturo Vermi
 Guido Ceronetti Giacomo Leopardi
Erminio Guzzetti - Duilio Lopez
Georges Méliès - Rudolf Erich Raspe
Daniel Defoe - Antonio Caputi - John Wilkins
Louis Abel Beffroy de Reigny - Francis Gentleman
Luigi Viazzo - Savinien Cyrano de Bergerac
Luigi Picchi - Francis Godwin-  Maximilian Sandäus
Raffaele Bendandi - 
Ludovico AriostoDaniel Jost deVilleneuve
Claude Debussy - Alexis Jean Le BretPaul Verlaine
Ernesto Capocci
Saverio Bettinelli
Filippo MorghenMarco PonteMurtagh Mc. Dermot 

Emilio Alberti -  M.Daniela Lunghi - Stefano Misesti
Luciano di Samosata - Anton Francesco Doni
Marco Tullio Cicerone - Athanasius Kircher
 
Dante Alighieri - Bernard le Bovier de Fontenelle 
Nils Klim - Diego de Torres Villaroel
Meri Lao -
Federica Bertino -
Giacomo Casanova
Oscar Reutersward  - Filippo Tommaso Marinetti
Galliano Mazzon  - Maurice Henry - Doriam Battaglia
Giampiero Reverberi - Stefano Misesti - Jean Raine
 Nani Tedeschi
- Gianni Secomandi - Nonna Francesca


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