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Galleria d'Arte Il Salotto via Carloni 5/c 22100 Como
ARBORES ET HERBÆ

mostra tematica interdisciplinare
12 giugno - 15 luglio 2004

 

PRINCIPIO ARBORIBUS VARIA EST NATURA CREANDIS
(Virgilio; Georgiche II, 9)

di Luigi Picchi

Come parole vi moltiplicate o versi
o poesie, poesie anche voi.
Crescete nelle pianure o sui dorsi
delle montagne.
Come scrittura che scorre e cresce
sulle pagine.
Verde poema, verde romanzo,
verde libro.
Parole digitate dalla terra
che vi plasma guerrieri,
dall’acqua che vi lava e disseta
nutrice,
dal vento che sveglia in voi sinfonie,
dal sole che scende su di voi
come un’ispirazione.



CAMPI ELISI
CLAUDIANO  (DE RAPTU PROSERPINAE, II, 282-292)

 

Traduzione di Luigi Picchi

[…] sunt altera nobis
siderea; sunt orbes alii, lumenque videbis
purius, Elysiumque magis mirabere solem,
cultoresque pios. Illic pretiosior aetas,
aurea progenies habitat, semperque tenemus
quod superi meruere semel. Nec mollia desunt
prata tibi; zephyris melioribus halant
perpetui flores
[…]
Est etiam lucis arbor praedives opacis,
fulgentes viridi ramos curvata metallo;
haec tibi sacra datur […]

Abbiamo ben altre stelle noi, altri pianeti
e tu una luce vedrai più pura ed il sole
d’Elisio ancor più ammirerai.
Là vive la stirpe dell’età dell’oro,
l’epoca più cara. Per sempre abbiamo
quello che solo per una volta la terra meritò.
Ci sono dolcissimi prati, fiori eterni
che profumano ai più tiepidi zefiri.
Nelle profondità dei boschi
c’è pure un albero luminoso
con rami luccicanti e curvi
di un verde metallo.
E’ questo il tuo albero
sacro.


Luigi Picchi è nato a Como l’8 dicembre 1969, si è laureato nel 1993 in Lettere moderne all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano, con una tesi su Ettore Cozzani (estratto pubblicato in Otto/Novecento, XIX, 1, 1995).
Insegna italiano e latino al Liceo Scientico P. L. Nervi di Morbegno dove attualmente vive.
Ha pubblicato poesie nell’antologia Campi d’esistenza (Milano, 1995, pp.51-115) e traduzioni dal francese (Max Jacob) – in Traslazioni affrancate. Traduzioni poetiche (Milano, 1996, pp.135-161). Una sua silloge poetica Tempo minore è uscita per i tipi di Città di vita (Firenze, 1996), ristampata nel 1998. Ha inoltre pubblicato Giovanni Valassina: prete scrittore poeta (Dialogolibri, Olgiate Comasco, 1998), Carla Porta Musa, una lunga giovinezza (Dialogolibri, Olgiate Comasco, 1999), A un uomo del futuro, La poesia di Inisero Cremaschi ( Gazebo, Firenze, 2001). Ha collaborato e collabora con saggi critici, testi creativi, traduzioni e recensioni alle riviste Città di Vita, Il Ragguaglio Librario, Galleria, La Clessidra, Future shock, Il Banco di Lettura.


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